![]() |
|||
|
|||
|
Lavorazione di scultura > LAVORI DEL TUFO Arte di Sara Spaccino __________________________
Scheda tecnica
Artista: Sara Spaccino Materiale: Tufo, Legno Stile: Scultura Sito web: Assente
Descrizione*
IL SIMBOLO E LE OPERE I TUFI L'uso del tufo, un materiale così terrestre e respingente, morbido nell'incontro con le mani, polveroso, storico, orvietano come Sara, eppure galattico, potrebbe appartenere a qualsiasi universo. Dal tufo di Sara escono forme geometriche da cui nascono viventi umani portatili e sofferenti, schiacciati alla genesi prima ancora di aprire gli occhi, e trasportati dalla realtà in chissà quali meandri, con pratiche maniglie di ferro. Il tufo portatile è la continuazione postmoderna della poetica di Sara, che trova nella narrazione della condizione umana un riscontro così perfetto da suggerire una straordinaria continuità col percorso precedente, con la nota di un'ironia tragica delicata e graffiante. I LEGNI Nel mondo di Sara la figura femminile domina come una sovrana dormiente ed è rappresentazione di sé stessa e della sua delicata interiorità, del rapporto con la natura e la sua storia, che è proprio del femminile che da sempre conosce l'interna vita, il ciclo della rinascita. Sara sara presenta così le sue sculture in legno di olivo relitti polimorfi stratificati nelle coltre oscure, ventre caldo e magico della terra donna, sorella. Allusive e cariche di simbolismo le arpie, le sirene, i rapaci e gli esseri incantati di questo bosco eterno ostentano una pace immota ed una lungimiranza carica di misticismo. Lo sguardo opalescente degli scettri antichi, la crescita del legno consacrato desta un silenzio muto di osservanza divina che neppure gli spartani osarono infrangere. E in quella sacra animazione senza rumore che osano ergersi figure di donne, sirene, creature, sognando la materia della propria stessa animazione, matrice, simbolo e negazione del loro stesso sguardo, un uovo infero custodito entro quel silenzio, caldo e perfetto come l'eterno di quel presagio.
Note biografiche*
Sara nasce ad Orvieto, dove vive e lavora tuttora, il 25 gennaio 1960. Autodidatta, da sempre la Natura è la grande maestra che permea tutta la sua ricerca. Artista poliedrica, ha iniziato a lavorare il legno e la creta, passando poi alle scultura in tufo, tipico materiale orvietano. Ha dipinto acquerelli che richiamano i colori ed i temi del mondo. "Il mondo di Sara è un mondo favolistico, di grande suggestione ed incanto, una scrittura fantastica che parla la lingua del sogno, della materia, della natura intatta ed incontaminata che incontra la forma di un destino: i legni, i tufi, i colori, chiedono immagini per esistere come grandi corpi, volti, come rapaci imponenti che prendono forma, come sogni della materia; a volte diventano veri e propri oggetti magici, come il bastone incastonato o gli animali, gli esseri fatati, i fauni, le ninfe." recensione a cura di Raffaella Zajotti
Mostre ed eventi*
Partecipazione a mostre collettive: 2004 - 2005: "Arte e Sofferenza"; 2006: Mostra di arti visive promossa dall'Associazione Culturale Umberto Prencipe di Orvieto 2007: TUMA'S - Incontro di generazioni e di tendenze, Sara sara e Paolo Cosenza - Art Gallery and Book, dal 12 al 27 maggio, Roma, Via Sabelli, 17; 2007: Tufi e Legni, dal 6 al 14 ottobre.
Opere (clicca sulla foto per ingrandire)
rif.001
rif.002
rif.003
rif.004
rif.005
* Tutto il materiale presente in questa sezione è stato fornito dall'artista che gentilmente ne ha autorizzato la pubblicazione. |
|||
|
Homepage | Ferro | Pittura | Scultura | Legno | Altro | Partnership | Credits | Note legali | Privacy | Contatti | |||
|
Orvieto in Arte - Il portale dedicato agli artisti della città di Orvieto. |